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Ghiandaia

Garullus glandarius

ghiandaia

Il carattere vivace e una livrea inconfondibile rendono questo corvide uno
degli uccelli più conosciuti e visibili del bosco.

Come ha scritto Henry Williamson, il suo verso ricorda “lo strappo di un lenzuolo” ed è il suono che puntualmente ci accoglie quando ci incamminiamo sotto la volta arborea.
La ghiandaia, come gli altri corvidi è onnivora, ma ha una grande “passione” per le ghiande e per i frutti con l’involucro duro e resistente.

Questa preferenza esprime una vera e propria simbiosi tra uccello e albero, dai risvolti ecologici molto interessanti.

Durante la stagione autunnale, il periodo di grande abbondanza di semi, la ghiandaia raccoglie ghiande, nocciole, faggiole, ecc. in grande quantità e le nasconde sotterrandole.

Crea così le scorte di cibo che utilizzerà durante l’inverno, ma, nonostante
abbia la capacità di ricordare centinaia di posti dove ha sotterrato i semi, quelli dimenticati germoglieranno a beneficio del rinnovo, della conservazione e della diffusione del bosco.